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storia della fashion week di Parigi

“La storia della moda parigina è inestricabilmente legata al mito e alla leggenda”.

Valerie Steele “Capital of Fashion”

Ogni anno, la settimana della moda di Parigi è un evento atteso per la sua spettacolarità e naturalmente per la sua Haute couture. Ma da dove viene questa tradizione? 

Come epicentro della moda, Parigi ha costruito la sua reputazione intorno al suo know-how, al buon gusto e ai numerosi designer di talento. La storia della Settimana della Moda di Parigi inizia nei balli stravaganti dati da Paul Poiret. 

LA STORIA DELLA FASHION WEEK DI PARIGI
BAL D ES MI L LE ET D EUX N UI TS, P AUL P O I R ET , 1911

Dei balli mondani per presentare le creazioni

All’inizio del XX secolo, il designer è stato uno dei primi ad avere l’idea di presentare le sue creazioni in movimento. Mescolando affari ed eventi sociali, organizzava sontuosi balli dove gli ospiti dovevano venire vestiti al meglio . 

Hanno seguito stilisti come Coco Chanel,Elsa Schiapparelli e Madeleine Vionnet, che hanno optato per la presentazione delle loro creazioni su modelli in salotti privati, riservati esclusivamente alla clientela. Immaginate che ai fotografi è stato vietato di partecipare agli eventi per evitare qualsiasi plagio da parte delle marche concorrenti! 

Nel 1945, la Chambre syndicale de la Couture stabilì che ogni Maison de couture doveva presentare almeno 35 abiti a stagione. Così è nato il concetto della collezione. Christian Dior ha lanciato la prima sua nel 1947 davanti alla stampa internazionale, seguito di Yves Saint Laurent, Pierre Cardin, Hubert de Givenchy, André Courrèges e molti altri.

La prima settimana della Moda nasce in 1973

Nel 1971 fu organizzata una raccolta di fondi per il restauro del castello di Versailles, mettendo Francia e America una contro l’altra in una sfilata di moda. Ecco come nasce la prima settimana della moda ufficiale di Parigi, che fu chiamata “la battaglia di Versailles”.

Nonostante la spettacolare messa in scena degli stilisti francesi, gli americani hanno vinto il concorso.

Questa sconfitta ha risvegliato le immaginazioni più audaci. Dando vita a creazioni che sono diventate mitiche, come il reggiseno a cono di Jean-Paul Gauthier.

LA STORIA DELLA FASHION WEEK DI PARIGI
R EGGISE N O A C O N O , JE A N – P AUL GAUL T IE R

 

La settimana della moda di Parigi oggi

Al giorno d’oggi, le sfilate parigine sono più spettacolari che mai.Con i set costruiti ad hoc che stanno diventando la norma per molti marchi, la settimana della moda di Parigi è sede di incredibili allestimenti: stazioni della metropolitana replica, supermercati, aeroporti o caroselli di Karl Lagerfeld a Chanel, per esempio o Rick Owens, che ha presentato zaini umani alla sua sfilata primavera/estate 2016. 

In un secolo, Parigi si è evoluta notevolmente. Tra le settimane della moda più popolari del mondo con quelle di New York, Londra e Milano (le 4 capitali soprannominate le “Big Four”), è riuscita a mantenere la sua posizione di leader senza mai perdere la sua reputazione. 

Nonostante la spettacolare messa in scena degli stilisti francesi, gli americani hanno vinto il concorso. Questa sconfitta ha risvegliato le immaginazioni più audaci, dando vita a creazioni che sono diventate mitiche, come il reggiseno a cono di Jean-Paul Gaultier.

LA STORIA DELLA FASHION WEEK DI PARIGI

Lo sapevate?

La settimana dell’alta moda femminile si svolge a gennaio e a  luglio, solo a Parigi, essendo una specificità francese. È anche un evento chiuso. Solo la stampa e i clienti possono partecipare. Si tratta di pezzi fatti esclusivamente a mano.